Nono appuntamento della 45esima Stagione Concertistica 2010/2011 della Società del Teatro e della Musica:
Venerdì 3 dicembre alle ore 21 - sul palcoscenico del Teatro Massimo recital del
Pianista
RAMIN BAHRAMI
uno dei più sorprendenti e sopraffini interpreti contemporanei dell'opera di Joann Sebastian Bach, al quale il talentuoso pianista iraniano dedica l'intero programma:
J.S. Bach
Suite inglese n. 1 in la magg. BWV 806
Suite inglese n. 2 in la min. BWV 807
Suite francese n. 1 in re min. BWV 812
Suite francese n. 2 in do min. BWV 813
Suite francese n. 5 in sol magg. BWV 816
Dalla Persia uno dei più sorprendenti e sopraffini interpreti dell'opera di Joann Sebastian Bach. Al compositore tedesco il talentuoso pianista iraniano ha consacrato gran parte della sua attività concertistica e che fino ad oggi gli ha procurato i maggiori consensi di pubblico e di critica. Nato a Teheran nel 1976, Ramin Bahrami si è diplomato con Piero Rattalino al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e all’Accademia pianistica incontri col maestro di Imola e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Successivamente si è perfezionato con Alexis Weissenberg, András Schiff, Robert Levin e in particolare con Rosalyn Tureck, l’artista che più di altri nel XX secolo ha contribuito a far conoscere l’opera di Bach attraverso i suoi studi e le sue esecuzioni. Bahrami ha debuttato nel 1998 al Teatro Bellini di Catania riscuotendo un successo tanto clamoroso che gli viene conferita la cittadinanza onoraria. Inizia così una formidabile carriera che lo porta a suonare per le maggiori istituzioni musicali italiane e tedesche e in prestigiosi festival internazionali. La sua predilezione per Bach è consacrata nelle registrazioni discografiche delle Variazioni Goldberg e delle 7 Partite che Decca pubblica nel 2004 e nel 2005. L'incisione per Decca de L'arte della fuga di Bach è entrata in testa alle classifiche di vendita pop dalla sua prima pubblicazione nel marzo 2007 rimanendovi per ben sette settimane. Bahrami si esibisce all’Accademia di Santa Cecilia a Roma nella Serie Solo Piano accanto a Maurizio Pollini, Grigorij Sokolov, Daniel Barenboim, Jean-Yves Thibaudet e Evgeny Kissin e nel marzo 2008 partecipa alla Maratona Bach accanto al violoncellista Mario Brunello. Sempre per Decca realizza l'album Concerto Italiano costruito sulle opere di Bach.
Segnaliamo il prossimo appuntamento della stagione:
7 dicembre UN AMERICANO A PARIGI (George Gershwin: diario di viaggio)
con Raffaele Paganini
(Spettacolo Fuori Abbonamento)
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