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I sapori della tradizione - Chieti: il cardone di Natale
venerdì 10 dicembre 2010
ore 16:00 - ex Pescheria, via Arniense
Laboratorio di preparazione del “cardone” e mercatino prodotti agricoli a Km.0.
ore 16:30 - Auditorium Le Crocelle, via Arniense
Tavola rotonda “Alla riscoperta dei prodotti della tradizione”
IL CARDO: COLTIVAZIONE, PROPRIETÀ , UTILIZZO CULINARIO
interventi
Prof. Fernando Tammaro
docente di Botanica Farmaceutica, Facoltà di Farmacia Università G. d’Annunzio
Prof. Luigi Menghini
docente di Biologia Vegetale, Facoltà di Farmacia Università G. d’Annunzio
Avv. Eliodoro D’Orazio
Fiduciario Condotta Slow Food Chieti
conduce Mario D’Alessandro, giornalista
sabato 11 dicembre 2010
dalle ore 10:30 - Mercato coperto di via Ortona, Chieti Scalo
Riproposizione della manifestazione svoltasi nel pomeriggio precedente
lunedì 20 dicembre 2010
ore 18:00 - Salotto culturale SEMPREVIVO corso Marrucino 33
I SAPORI DELLA TRADIZIONE: IL CARDONE DI NATALE A CHIETI
RICETTA E PRINCIPALI VARIAZIONI
con la presenza di cuochi della cittÃ
conduce Mario D’Alessandro, giornalista
La manifestazione prevede l’avvio della procedura presso il Ministero delle Politiche Agricole per
l’inserimento del “Cardone di Natale” nell’Atlante dei prodotti agro-alimentari d’Abruzzo.
Dopo una dimostrazione pratica della preparazione in cucina, alle Crocelle:
CONVEGNO SUL CARDONE NEL TEATINO
TRA I SAPORI DELLA TRADIZIONE DI NATALE
di Mario D’ALESSANDRO
Dalla pratica alla teoria: si è proceduto in maniera inversa rispetto a quell’abituale per la
manifestazione “I sapori della tradizione. Chieti: il cardone di Natale” organizzato dall’Auser-
Unitel di Cgieti, dalle Associazioni “Il Veratro” e “Noi del G.B.Vico” con la collaborazione
della Consulta Comunale della Cultura, presieduta da Cinzia Di Vincenzo, della Condotta
Slow Food del fiduciario Eliodoro D’Orazio, di Chieti e dei docenti della Facoltà di Farmacia
dell’ateneo dannunzianoFernando Tammaro e Luigi Menghini. Sono stati loro ad animare la
tavola rotonda tenuta nell’auditorium “Le Crocelle” sul tema: “Alla riscoperta dei prodotti
della tradizione. Il Cardo: coltivazione, proprietà , utilizzo culinario”, moderatore Mario
D’Alessandro.
Prima del confronto culturale, scientifico e gastronomico che si è svolto davanti ad un
pubblico attento ed interessato nella ex chiesa della SS.Annunziata, sotto i portici del Seminario
(indisponibile la pescheria perché occupato da un mercatino natalizio “chiuso”) si è svolto un
mercato di prodotto ortofrutticoli con la signora Rosita Savo, che accompagnata dalla figlia Grazia
Bascelli, allieva dell’Istituto alberghiero di Villa Santa Maria, ha dato una dimostrazione pratica di
come viene preparato il cardone prima di essere cucinato. Mentre ripuliva le costole del cardone
dalle parti fibrose e spinose la signora Rosita, che si è detta appassionata del lavori di contadina a
fianco a marito Leontino, del Vallone Fagnano lungo l’Alento, ha fornito informazioni utili e
preziose alle tante signore che hanno affollato i portici del Seminario.
Subito dopo si è tenuta la tavola rotonda, introdotta dal saluto di Rita Bartolommei
dell’Auser Unitel, che ha ricordato come sia nata l’idea dell’iniziativa collegata al cosiddetto
localismo positivo, che unisce e non divide.
Il prof Fernando Tammaro si è intrattenuto su alcuni aspetti botanici e culturali del cardone,
richiamandosi a Gabriele d’Annunzio” e alla sua grande conoscenza della flora popolare abruzzese,
manifestata nella tragedia pastorale “La figlia di Iorio”, soffermandosi su uno studio compiuto
unitamente alla figlia Livia, pubblicato sulla rivista “Rassegna Dannunziana” dedicato alle piante
officinali abruzzesi.
Il prof. Luigi Menghini, attraverso la proiezione di immagini e diagrammi, ha sviluppato una
vera e propria lezione magistrale mettendo a confronto il cardo selvatico, il cardo coltivato e il
carciofo, descrivendo la natura della pianta, le sue caratteristiche fitochimiche, la sua utilizzazione
nell’alimentazione, le sue indicazioni dal punto di vista della salute e del benessere fisico, il suo
impiego come biomassa per la produzione di energia elettrica. All’avvocato Eliodoro D’Orazio è
toccato il compito di segnalare la conoscenza del brodo di cardone quale piatto tradizionale natalizio
del teatino nell’ambito degli studi condotti nel settore dallo Slow Food.
Ha concluso la serata, Cinzia Di Vincenzo, responsabile della Consulta comunale della
Cultura, che ha ringraziato tutti gli intervenuti, i docenti universitari, in particolare, annunciando che
l’iniziativa avrà una sua seconda fase il 20 dicembre presso il Salotto Semprevivo, dove alla
presenza di cuochi e cuoche, saranno presentate delle ricette tradizionali per il brodo di cardone del
pranzo di Natale.
Nella mattinata di sabato 11 dicembre l’incontro è stato riproposto presso il mercato
coperto di Via Ortona per coinvolgere i produttori ortofrutticoli della Vallata alla
rivalutazione del cardone e alla sua maggiore diffusione come piatto della tradizione.
A Chieti Scalo è intervenuto l’assessore comunale alle Attività Produttive Antonio
Viola che ha portato i saluti dell’Amministrazione esprimendo vivo apprezzamento per
l’iniziativa patrocinata dal Comune e inserita nel calendario natalizio cittadino.
coordinatrice consulta comunale associazioni settore cultura, beni culturali, ambiente 338 7593706
Eventi caratteristici della città di Chieti:
Processione del Venerdì Santo. Si svolge ogni anno nel Venerdì Santo. Risale all'842 collocandosi così come la più antica d'Italia. Grande solennità rituale ed intenso fervore spirituale. La Settimana Mozartiana. E' una manifestazione che si svolge nel mese di luglio e intende celebrare il genio del celeberrimo compositore austriaco Wolfgang Amadeus Mozart. Chieti si trasforma in piccola Salisburgo e ospita per una settimana concerti sinfonici e da camera, spettacoli di danza e teatro, mostre, fontane luminose, film all'aperto, personaggi in costumi d'epoca, fuochi d'artificio, mostre e punti gastronomici dedicati alla cucina austriaca, il tutto dislocato nelle piazze e nei vari angoli del centro storico allestiti per l'occasione. Chietinstrada Buskers festival. Il fascino degli artisti di strada. Maggio Teatino. Ogni anno, nel mese di maggio, la città offre, in occasione della festa patronale di San Giustino, un foltissimo calendario di eventi e manifestazioni che coinvolgono piazze, rioni, quartieri, vie e strade dell'intero centro storico. Ricostruzioni storico-medievali, la sfilata degli sbandieratori, la Giostra del Saracino e la processione del Santo Patrono. Festa dei Popoli. Grande festa nel mese di maggio con tutte le realtà che si occupano di immigrazione ed integrazione a Chieti e provincia.
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