|
Se volete che in una delle pagine della Bacheca d'Abruzzo (sede o categoria a vostra scelta) compaia il vostro logo/link comprensivo di un collegamento al vostro sito web, contattateci allo stesso indirizzo e-mail. |
Fondazione ARIA incontra
Gian Marco Montesano
vita d’artista nel sistema dell’arte
giovedì 14 luglio 2011-06-27 ore 19.00 - Sala San Carlo c/o Museo Archeologico via Delfico, 30 Teramo - La serata si concluderà con un aperitivo -
ARIA organizza l’incontro con l’autore con il molteplice obiettivo di diffondere gli intenti culturali ed operativi della Fondazione, attivare nuove sinergie e divulgare in maniera diretta i contenuti dell’arte contemporanea internazionale, al fine di innescare un processo virtuoso di collaborazione tra le molteplici realtà attive sul territorio, volta a rilanciare da un lato cultura e sostenibilità in Abruzzo, e dall’altro promuovere l’Abruzzo come terra di produzioni culturali.
GIAN MARCO MONTESANO è nato a Torino nel 1949, dalla fine degli anni sessanta vive tra Parigi e Bologna. Si è formato studiando a Torino nel Seminario salesiano di Valdocco. Negli anni Settanta è a Parigi, dove conosce e lavora prima con Gilles Deleuze, poi con Jean Baudrillard. All’inizio degli anni Settanta le prime opere che lo impongono all’attenzione della critica e della cronaca d’arte sono riproduzioni di Madonne e Santi, gli storici “Santini”, interpretazioni di immagini sacre distribuite ai fedeli nei santuari e durante gli esercizi spirituali, che Montesano ingrandisce e rivisita in chiave postmoderna rifacendosi alla bella tradizione della pittura popolare ma anche rivestendole di significati concettuali e filosofici. “Il suo singolare sincretismo culturale raccoglie nei quadri i frammenti di un romanzo sentimentale e ideologico europeo che coinvolge tutti con un linguaggio leggero come una nuance e definitivo come un addio. Proprio in questo momento l'Europa cristiana si unisce, mentre la sua identità sfuma tra le razze e le fedi che la invadono, portando una globalizzazione disperata che esaspera le differenze e le diffidenze” Valerio Dehò.
Dalla fine degli anni Ottanta e per tutti gli anni Novanta, Montesano è precursore di un inedito ritorno all’immagine con cui rilegge gli anni drammatici e cruciali della formazione dell'Europa nel corso del secolo XX fino al momento della sua crisi. Con la sua pittura Montesano svolge una sorta di “grande inchiesta sul novecento”; un’inchiesta verticale: raccontando le storie di personaggi emblematici del mondo politico, e culturale, come i grandi dittatori o gli uomini dello spettacolo. E un’inchiesta orizzontale: raccontando di piccole storie di vita quotidiana di famiglie e persone comuni, con immagini dolcissime di bambini, seducenti ritratti femminili, vasti paesaggi di gusto romantico, vedute urbane di genere cinematografico. Immagini di un’Europa che Montesano vive dal vero, dipinte con un inconfondibile stile neorealista, anzi post-realista. “Allontanare nel tempo e nello spazio le sue figure significa garantire ad esse intoccabilità e rispetto della fragilità , utilizzare dunque la pittura come luogo depurato da ogni ingombro e sterilizzato mediante la bidimensionalità della tela. Montesano conosce la regola prospettica, la gerarchia spaziale della profondità illusoria sviluppatasi nell'arte occidentale, ma la utilizza in maniera minimale, citazione di una memoria culturale che non può identificarsi col nostro presente. L'artista vive il dramma storico del manierismo, soffre il pathos della distanza, e l'impossibilità di identificarsi con la sicurezza della profondità prospettica in tutti i suoi significati profondi”. Achille Bonito Oliva
Oltre che pittore di fama e mercato internazionale, Montesano è un appassionato regista teatrale presentando spettacoli di grandi contenuti culturali in tutta Europa.
ARIA Fondazione Industriale Adriatica
Mariantonietta Firmani
Premio Internazionale di Poesia "Gino Recchiuti": frutto di una consolidata idea dell'Associazione Culturale "La Luna". Patrocini eccellenti, partecipazioni in aumento, interesse crescente a livello locale, nazionale ed oltre. Cineramnia: festival cinematografico che si svolge in una settimana di giugno. La formula che contraddistingue questo festival, unico in Italia, è semplice: 5 registi girano 5 film in 5 giorni, ovvero 5 scuole di cinema italiane ed europee sono state invitate a girare e montare un cortometraggio in cinque giorni. Il sesto i corti vengono proiettati in piazza e il pubblico vota il migliore. Interamnia World Cup: manifestazione sportiva internazionale per club che assume a tutti gli effetti il ruolo di coppa del mondo giovanile di pallamano under 21 . Si svolge dal 1972 a Teramo nei primi giorni di luglio (solitamente dal 4 al 10 luglio di ogni anno), con gare che si tengono in campi sportivi allestiti in varie zone della città e anche in altre località della provincia di Teramo. Premio Ars nova Città di Teramo: concorso Internazionale di Esecuzione Musicale riservato a musicisti di ogni nazionalità . Importante appendice del Concorso è l'assegnazione del premio "alla carriera" ad un musicista teramano illustre.
EventList powered by schlu.net