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Straordinario appuntamento con un autentico "Mostro Sacro" del concertismo contemporaneo
UTO UGHI
Il celebre violinista italiano, accompagnato dal pianista Alessandro Specchi, darà vita a quello che è certamente l’evento più atteso
della 46ª Stagione Concertistica 2011/2012 della Società del Teatro e della Musica, per il quale è previsto il “tutto esaurito”.
Il concerto si terrà Martedì 22 novembre nel Teatro Circus di Pescara.
Saranno validi i biglietti venduti per il 12 ottobre, serata prevista con lo stesso Ughi al Teatro Massimo per l'inaugurazione della Stagione,
rinviata per una lieve indisposizione del musicista.
In programma le seguenti musiche:
T. Vitali Ciaccona
L.V. Beethoven Sonata in do min. n. 7 op. 30
C. Saint-Saëns Introduzione e Rondò capriccioso
A. Dvorak Quattro pezzi romantici
M. De Falla Suite popolare spagnola
Uto Ughi, uno dei massimi violinisti viventi, si è avvicinato alla musica all'età di cinque anni; a sette ha eseguito la Ciaccona dalla Partita n. 2 di J.S. Bach; a dodici è stato scritto di lui che era un concertista artisticamente e tecnicamente maturo. La sua formazione è con George Enescu a Parigi e Corrado Romano a Ginevra. Ha iniziato le sue grandi tournées europee esibendosi nelle più importanti capitali. Da allora la sua carriera non ha conosciuto soste. Ha suonato infatti in tutto il mondo, nei principali festival con le più rinomate orchestre sinfoniche tra cui quella del Concertgebouw di Amsterdam, la Boston Symphony, la Philadelphia, la New York Philharmonic, la Washington Symphony e molte altre, sotto la direzione di maestri quali Barbirolli, Bychkov, Celibidache, Cluytens, Chung, Ceccato, Colon, Davis, Frühbeck de Burgos, Gatti, Gergiev, Giulini, Kondrascin, Jansons, Leitner, Lu Jia, Inbal, Maazel, Masur, Mehta, Nagano, Penderecki, Prêtre, Rostropovic, Sanderling, Sargent, Sawallisch, Sinopoli, Slatkin, Spivakov, Temirkanov. Suona un violino Guarneri del Gesù del 1744 e uno Stradivari del 1701 denominato “Kreutzer” perché appartenuto all’omonimo violinista a cui Beethoven aveva dedicato la famosa Sonata.
Il pianista Alessandro Specchi si è diplomato al conservatorio Cherubini di Firenze perfezionandosi in seguito con Maria Tipo, Guido Agosti e Geza Anda. Vincitore di vari concorsi nazionali e internazionali, ha svolto una brillante carriera concertistica, esibendosi in tutto il mondo. Ha suonato sotto la direzione di Carlo Zecchi, Zoltan Pesko, Marc Inohue, M. Reck, Piero Bellugi, Aldo Ceccato, Donato Renzetti, A. Paris. Fa parte del Trio Mozart e dal 1973 al 1983 è stato membro e fondatore del Musicus Concentus di Firenze. Vanta collaborazioni con Giorgio Zagnoni, Maria Tipo, Antonio Meneses, Rocco Filippini.
Segnaliamo il prossimo appuntamento che, anche in questo caso, si terrà al Teatro Circus:
Venerdì 25 novembre
ORCHESTRA SINFONICA ABRUZZESE
Massimiliano Stefanelli, direttore
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