Il FLORIAN Teatro Stabile d’Innovazione
propone due nuovi appuntamenti con l’ultima produzione teatrale
LA LOCANDIERA di Carlo Goldoni
con Flavia Valoppi, Massimo Vellaccio, Alessio Tessitore, Umberto Marchesani,
Massimo Paolucci, Giulia Basel, Stefania Zeoli, Oscar Strizzi
scene costumi e regia Giulia Basel
al Florian Espace
domenica 19 febbraio ore 17
e lunedì 20 febbraio ore 21
lunedì dopo lo spettacolo brindisi per i 24 anni del Florian Espace
Il nuovo spettacolo del Florian Teatro Stabile d’Innovazione, La Locandiera
di Carlo Goldoni, verrà replicato a grande richiesta al Florian Espace di Pescara
domenica 19 febbraio in pomeridiana alle ore 17 e lunedì 20 febbraio alle 21;
lunedì, al termine dello spettacolo, si festeggeranno i 24 anni del Florian Espace,
storica sede della compagnia inaugurata proprio il 20 febbraio 1988.
Ex panificio industriale, la struttura in via Valle Roveto, 39, sul lungofiume di
Pescara, Spazio della ricerca e della sperimentazione in Abruzzo, apre una nuova fase
della storia della compagnia del Florian che si trasforma in Centro Abruzzese di
Ricerca Teatrale, iniziando quella marcia verso la stabilità che la porterà nel 2000 al
riconoscimento ministeriale di Teatro Stabile d'Innovazione.
L’allestimento della Locandiera a Pescara è stato pensato dalla regista Giulia
Basel, che ha curato anche le scene e i costumi, appositamente per il Florian Espace,
che viene utilizzato interamente e di cui si evidenziano le potenzialità di
coinvolgimento degli spettatori che hanno la possibilità di partecipare più
intensamente allo spettacolo e di vivere un modo diverso di stare a teatro. Si
consiglia la prenotazione.
In scena un cast che riunisce il nucleo artistico della compagnia: Flavia
Valoppi è Mirandolina, esuberante, complessa, affascinante protagonista di questa
commedia intramontabile, modello di donna libera che si è costruita una vita agiata e
tranquilla basandosi sulle proprie forze e scegliendo il proprio destino senza scendere
a facili e convenienti compromessi; accanto a lei le brillanti interpretazioni di
Massimo Vellaccio, uno strepitoso Marchese di Forlipopoli, Alessio Tessitore che
sa dare umanità al personaggio del Cavaliere ora burbero ora tenero, Umberto
Marchesani un elegante Conte d’Albafiorita, Massimo Paolucci un Fabrizio
puntuale e convincente, le divertenti commedianti Giulia Basel (Ortensia)e Stefania
Zeoli (Dejanira) e l’incantato Oscar Strizzi (il servitore del cavaliere).
Il lavoro ripropone il testo pressocché integralmente e punta soprattutto sulla bellezza
della parola recitata e sul rapporto diretto tra attori e pubblico, per ridare spazio e
peso ad una drammaturgia che sottolinea la vitalità e l’ingegno di un grande uomo di
teatro quale era Goldoni.
La Locandiera, vertice della prima fase della riforma Goldoniana, capolavoro
di limpidezza e misura formale, mette in scena un personaggio, Mirandolina, che
esprime perfettamente l’intelligenza l’autonomia e la consapevolezza della donna
del Settecento; personaggio-simbolo di un’intera civiltà, oltre che espressione di una
teatralità che ha cambiato la storia della drammaturgia e dello spettacolo
Scrive Gian Marco Montesano nella sua presentazione dello spettacolo “Con
La Locandiera, scritta da Goldoni nel 1753, che anticipa di quasi trent’anni "
Le Mariage de Figaro"di Beaumarchais e le celeberrime "Nozze di Figaro"di
Mozart e di Da Ponte del 1786, irrompe sulla scena, giocosamente, leggermente,
il radicale mutamento politico, economico, sociale e culturale che si stava
preparando in Europa. L'intuizione, la capacità di leggere la tendenza ascoltando
con straordinaria intelligenza la vita quotidiana, questa è la portata storica del
lavoro di Goldoni. Un lavoro dalle valenze europee troppo spesso ridotto a semplice,
allegro “intrattenimento veneziano".
Un’opera dunque modernissima, questa Locandiera, eppure così classica che in
questo allestimento del Florian sta riscuotendo un grande consenso, anche da parte
delle scolaresche medie e superiori che sempre più numerose si stanno prenotando
per le repliche in matinée.
Livia Tammaro
Ufficio stampa
FLORIAN TEATRO STABILE D’INNOVAZIONE
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