Pescara - Ex-Aurum
Secondo festival mediterraneo della laicità
17,18/OTT/2009
EX AURUM / PESCARA
Sala Flaiano e Sala Tosti
CREATIVITÀ INVENZIONE PLURALISMO
Le sfide del mondo laico all’immobilismo del XXI secolo
Con tre tavole rotonde e la presentazione del libro “La vita senza limiti”
con Beppe Englaro Appuntamento sabato 17 e domenica 18 ottobre 2009
presso l'ex Aurum a Pescara (nelle Sale Flaiano e Tosti dell'ex-liquorificio in
via D'Avalos, nei pressi della Riserva naturale Pineta dannunziana) per la
seconda edizione del Festival Mediterraneo della Laicità, ideato e promosso
dall’Associazione culturale Itinerari Laici di Pescara, nata nel giugno 2006.
Direttore scientifico del Festival è Giacomo Marramao, vice direttore scientifico
Andrea Pitasi. Coordinatore organizzativo è Silvana Prosperi. Il Festival gode
del patrocinio di assessorato alla Cultura della Regione Abruzzo, Provincia di Pescara,
assessorato alla Cultura Comune di Pescara. Con il supporto di Cantina Tollo.
Sponsor tecnici sono la Saga-Società di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo,
Movimentazioni e Clap-dance.
Tema di quest'anno è la sfida del mondo laico all’immobilismo del XXI secolo
attraverso la creatività, l'invenzione e il pluralismo. Idee capaci, in una
dimensione laica culturale, di suscitare riflessione e dibattito. Favorendo, a
volte in maniera determinante, il percorso verso la modernità. Idee
pericolose, quindi, secondo una formulazione provocatoria.
La prima tavola rotonda (sabato 17) è dedicata al tema della creatività:
La persona al centro dello sviluppo, con Sebastiano Bagnara, Leonardo De Chirico,
Juan Andrés Mercado, Chiara Lalli.
La seconda (domenica 18) è dedicata all'invenzione: L'eroismo laico del nostro
tempo, con Gaetano Bonetta, Demetrio Errigo, Andrea Pitasi e Valerio Pocar.
Segue la presentazione del libro sulla vicenda di Eluana Englaro, La vita senza
limiti (Rizzoli, 2009). Con gli autori Beppe Englaro e la giornalista Adriana Pannitteri,
una riflessione etica e civile sul confine tra la vita e la morte.
Chiude la terza tavola rotonda: Moschee, sinagoghe e discoteche con Jean
Baubérot, Cinzia Dato, Roberto Garaventa, Giacomo Marramao. Il Festival si
conclude con la consegna del Premio “Laici per il Mediterraneo” a Jean Baubérot
storico e sociologo francese, fondatore della cattedra di Sociologia della laicità alla
Sorbonne di Parigi.
“Attraverso il contributo di filosofi, studiosi e pensatori di primo piano del panorama
culturale italiano e internazionale, il Festival - spiega Silvana Prosperi, coordinatrice
dell'evento - vuole accompagnare il pubblico in un ideale passaggio verso la
responsabilità e la consapevolezza di scelte dalle quali dipendono la stessa sopravvivenza
e qualità della vita umana. In una dimensione non più riconducibile alla logica di confini
geografici e culturali”. Con questo nuovo appuntamento, l'associazione culturale
Itinerari Laici conferma la sua presenza in un percorso condiviso verso la modernità
vista come superamento degli egoismi, delle ingiustizie personali e collettive.
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Ufficio stampa
Alessandro Ricci - Tel. 328.3543346
www.festivalmediterraneodellalaicita.it ;
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